La genesi di TROP CHAUD
TROP CHAUD ha avuto una genesi fuori dal comune. Il film è il frutto di una stretta collaborazione tra Benjamin Weiss e Daniel Hitzig, entrambi al loro primo lungometraggio documentario sul grande schermo. Indipendentemente l’uno dall’altro, entrambi erano presenti il 28 marzo 2023 all’audizione delle «Anziane per il clima» davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) a Strasburgo.
Qualche settimana prima, Weiss – in qualità di regista di film su commissione – aveva intervistato i membri del comitato direttivo delle «Anziane per il clima» e aveva individuato il potenziale per un grande documentario. Hitzig, ex giornalista che dal 2013 lavora nel campo della comunicazione per ONG svizzere della società civile, aveva offerto il proprio sostegno a Greenpeace Svizzera nel febbraio/marzo 2023 nell’ambito del lavoro mediatico relativo a questa vicenda. Fu solo nell’autunno del 2023 che Weiss e Hitzig si unirono per realizzare il film – in un momento in cui la successiva vittoria delle «Anziane per il clima» a Strasburgo era ancora tutt’altro che scontata e in cui la portata della reazione politica che si profilava in Svizzera era ancora imprevedibile.
Ciò che ha affascinato i produttori fin dall’inizio è stato il modo in cui le «Anziane per il clima» avevano introdotto la crisi climatica nel dibattito pubblico, presentandola come una questione di salute pubblica e un tema di attualità legato ai diritti umani.

Da sinistra a destra: Daniel Hitzig (produttore, autore), Ramon Königshausen (camera), Benjamin Weiss (regista, produttore, autore)
Il budget del film, di poco superiore ai 300’000 CHF, è stato interamente finanziato senza il sostegno dei tre principali enti pubblici svizzeri di sostegno al cinema (l’Ufficio federale della cultura, una fondazione cantonale di sostegno al cinema e la televisione pubblica). Il risultato è un film finanziato dalla società civile: la stessa associazione «Les Aînées pour le climat» – che conta ormai oltre 3’000 membri in tutta la Svizzera – ha fornito un contributo essenziale grazie a donazioni individuali comprese tra i 20 e i 10’000 CHF, integrate dal sostegno di Greenpeace e di altre fondazioni e donatori privati. In questo modo, i produttori, in qualità di autori, hanno sempre mantenuto la loro totale indipendenza editoriale e si sono lasciati guidare dal rigore e dall’integrità giornalistica.
I registi
Benjamin Weiss (regista, produttore, coautore, nato nel 1982) è cresciuto a Zurigo e in Ticino. Dopo aver interrotto gli studi di storia all’Università di Zurigo, ha lavorato come distributore cinematografico, è stato assistente di regia in lungometraggi svizzeri e ha realizzato videoclip musicali, prima di seguire una formazione come regista all’Art Center College of Design di Pasadena, in California (BFA cum laude, 2014). Dal 2015 lavora come regista a Zurigo, occupandosi principalmente di documentari commissionati da vari clienti e istituzioni svizzere. Dal 2019 dirige la propria società di produzione, la MattoGrosso Films.
Daniel Hitzig (produttore, co-sceneggiatore, nato nel 1959) è cresciuto a Zurigo. Dopo aver organizzato concerti rock negli anni ’80 e interrotto gli studi di storia, ha frequentato la scuola di media MAZ e ha lavorato come conduttore radiofonico, delegato del CICR in Palestina e in Iraq, giornalista e presentatore presso la SSR, poi come responsabile della comunicazione presso Alliance Sud, il Centro svizzero per la cooperazione internazionale e la politica di sviluppo. Dal 2020 lavora come libero professionista.
Informazioni sul film
Titolo originale (tedesco): TROP CHAUD – KlimaSeniorinnen vs. Switzerland
Titolo francese: TROP CHAUD – Les Aînées pour le climat contre La Suisse
Titolo internazionale (inglese): BEAT THE HEAT – KlimaSeniorinnen vs. Switzerland
Regia: Benjamin Weiss
Produttori/sceneggiatori: Daniel Hitzig e Benjamin Weiss
Produzione: MattoGrosso Films e danielhitzig.com
Versioni linguistiche disponibili: inglese, tedesco, francese, italiano con sottotitoli corrispondenti.
Voce fuori campo: Susanne Zahnd (tedesco), Sophie Gardaz (francese), Graziella Rossi (italiano), Miriam Margolyes (inglese),
Sottotitoli disponibili: inglese, tedesco, francese, italiano, spagnolo, rumeno, svedese
Durata: 77 minuti
Prima mondiale: 9 aprile 2025, Berna – in occasione del primo anniversario della sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) nel caso «Verein KlimaSeniorinnen contro Svizzera»
I registi desiderano ringraziare le seguenti istituzioni per il loro sostegno:





